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sabato 22 febbraio 2014

dimore studio. quando la perfezione è così vicina.

partiamo dal presupposto che io li adoro e quindi questo post sarà un filo ridondante negli apprezzamenti...

lo studio di emiliano salci e britt moran realizza ambienti carichi di poesia, equilibrio, ricercatezza e nobiltà.
non le solite ambientazioni asettiche, minimaliste e commerciali, ma momenti di pura armonia.
scordatevi le mode passeggere, le loro realizzazioni sono senza tempo; entri in questi spazi e percepisci un mix di epoche lontane e immutabili, segni semplici e sofisticati allo stesso tempo, materiali morbidi e rigidi, contrasti e abbinamenti di colori chiari e scuri.

...e poi la ricercatezza nei dettagli, gli oggetti di epoche lontane recuperati e abbinati a formare angoli preziosi, i gruppi di vasi, specchi, quadri e tele così equilibrati. 
c'è nei loro progetti un filo conduttore così speciale e riconoscibile grazie all'uso dei colori, la scelta dei materiali, la ricerca nei dettagli.

impossibile non rimanerne affascinati e desiderare solo di abitare in uno spazio che trasmetta le stesse sensazioni.
















venerdì 13 dicembre 2013

modern crib. minimal nativity set. emilie voirin



presepe in visione minimal e contemporanea ideato da emilie voirin dove le icone religiose sono rappresentate da blocchetti di legno di faggio su cui sono scritti i nomi descrittivi.

Minimal Nativity Set
Designer: Emilie Voirin 
Material: wooden blocks with names printed in plain black capital letters.




giovedì 12 dicembre 2013

non il solito "c'era una volta…". luca de march


sempre a torino nasce un altro artista che ha suscitato il mio interesse. si tratta di luca de march, classe 1979, autodidatta. le sue opere rivedono in chiave attuale e ironica le grandi icone  delle fiabe e dei fumetti. 

"in vino colicas"

"chi va forte va alla morte"

"basta che respiri!" acrilico su canvas - 80x60 cm

"i giovani non mangiano più frutta!" acrilico su canvas-80x60 cm

 "depression time"

 "stavolta non posso fallire"

"have you got a light?"

per dare un tocco satirico e contemporaneo ai grandi classici.


lunedì 2 settembre 2013

family collaboration. mica angela & myla hendricks


surfing the net, i came across a post about the artistic collaboration between mica angela and her four years old daughter  myla hendricks. i found it brilliant and tender and i thought that it's even a nice idea to spend the time with the own children and interact with them...








domenica 5 maggio 2013

seletti wears toiletpaper


dall'incontro tra seletti, il noto marchio di design italiano e toiletpaper, la rivista di immagini di maurizio cattelan e pierpaolo ferrari nasce una collezione di piatti, bicchieri e tovaglie dal gusto vintage-noir.


presentata al fuorisalone nello spazio di rossana orlandi, la collezione mantiene i toni inquietanti e ironici del tratto di toiletpaper, presentandoli in un contesto di familiare humor nero intinto in colori pastello.




latta e cerata sono i materiali della collezione toiletpaper-seletti, in linea con lo spirito della rivista pop e di seletti, sempre attento a fare design a costi contenuti. 
economico, non settoriale, diffuso. 
democratico, ma intellettualmente di nicchia. 



in vendita in una selezione internazionale di negozi specializzati da luglio e on-line sul Yoox.com, da 10 a 20 €.


“Come le immagini di Toiletpaper, la collezione realizzata con Seletti ha un fascino vintage, tazze e piatti di latta sembrano usciti dalla credenza di una cucina degli anni Cinquanta, le tovaglie in cerata dai cassetti di un’osteria di borgata”.
afferma Maurizio Cattelan. 







sabato 2 marzo 2013

toilet paper art


l'artista turco sakir gökçebag si è fatto ispirare dalla carta igienica e ha realizzato una mostra chiamata trans-layers che mette in primo piano un uso alternativo e poetico di un oggetto quotidiano uso e getta.

 quando si dice che l'arte è ovunque...








domenica 20 maggio 2012

Leandro Erlich. bâtiment at le centquatre


una tipica facciata parigina. 
però è appoggiata a terra e sovrastata da un enorme specchio inclinato che crea illusioniche prospettive. è bâtiment, un'installazione dell'artista argentino leandro erlich (classe '73) presente a parigi al 104, centro di arti e cultura, fino al 4 agosto. i visitatori possono salire sulla facciata e guardare come, nelle diverse posizioni, sfidano la forza di gravità.

www.104.fr












in passato erlich ha fatto altre stravaganti installazioni. qualcuna sugli ascensori (affascinazione o paura?), bloccato tra due piani o utilizzato come quinta illusoria (dove nel vano dello specchio si può vedere il passaggio di chi transita dall'altra parte); altre sulla piscina. ma in tutte c'è il comune senso di interazione dei visitatore, di equilibrio e di false percezioni. 

www.leandroerlich.com.ar